La riforma della crisi d'impresa - Cosa cambia per le PMI

SIGNIFICATO E FINALITÀ

Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza sostituisce in toto il precedente impianto del diritto fallimentare del lontano 1942. Tale riforma si basa in maniera precipua sul concetto della prevenzione della crisi di impresa prima che essa diventi ingovernabile. Alla base del concetto di prevenzione si pone quindi un nuovo “sistema di misurazione della salute dell’impresa” basato su indici di bilancio e monitoraggio di grandezze finanziarie e ritardi nei pagamenti. 

Il recente rilascio degli indicatori sulla crisi di impresa impone quindi di implementare un sistema interno ad ogni impresa dedicato alla c.d. “allerta precoce”. Non ci sono eccezioni, qualsiasi impresa anche non fallibile, deve monitorare il suo andamento non solo storico ma anche prospettico.

Ma non solo, entro l’agosto 2020 tali sistemi devono essere necessariamente predisposti e presenti in azienda anche al fine di agevolare gli organi di controllo, quale il revisore e/o il Collegio Sindacale, responsabilizzati anch'essi dal nuovo impianto normativo. 

Nel corso dell’intervento passeremo, quindi, in rassegna tutti i dettami della normativa nonché gli indicatori rilasciati per poi affrontare il tema della concreta implementazione di un sistema di “early warning” per capire come la riforma imponga all'impresa di operare secondo una semplice logica: prevenire è meglio che curare.

 

PROGRAMMA 

– La riforma del diritto fallimentare: una panoramica

– Focus su art. 13 della riforma sulla liquidazione giudiziale nella sua applicazione concreta

– I soggetti coinvolti nella prevenzione della crisi di impresa

– Il sistema di allerta precoce:

o I ritardi nei pagamenti ritenuti eccessivi

o Il ruolo del fisco

o Gli indicatori

– L’indicatore della sostenibilità del debito per antonomasia: DSCR

o Le varie formulazioni di DSCR: azienda e regulators a confronto

o Come costruire un sistema di budget per il calcolo e monitoraggio del DSCR

o Applicazione ad un caso pratico

– I 5 indicatori oltre al DSCR e le soglie limite settoriali

– I falsi positivi e falsi negativi: come difendersi

– Cenni all'allerta precoce nel mondo del credito:

o Il principio contabile IFRS9

– La crisi finanziaria:

o Come si gestisce il debito?

o Quali sono le regole del passivo?

o Come si interviene sul debito divenuto insostenibile?

o Come si determina il break even finanziario?

 

DOCENZA: Ivan Fogliata

 

DURATA: 7,5 ore

 

CALENDARIO DIDATTICO

giovedì 13 febbraio 2020 (orario: 9.00/13.00 – 14.00/17.30)

 

SEDE:

Associazione Industriali Cremona, piazza Cadorna 6 – 26100 Cremona

 


QUOTA DI ISCRIZIONE

€ 260 + IVA per partecipante per le aziende associate all'Associazione Industriali di Cremona

€ 390 + IVA per partecipante per le aziende non associate all'Associazione Industriali di Cremona

Data inizio: 13/02/2020
Data fine: 13/02/2020
Durata: 7,5 ore
Prezzo (IVA esclusa): 390 - Prezzo associati (IVA esclusa): 260
Luogo: Cremona